Chiunque, raggiunta almeno la maggiore età, desideri rinfoltire piccole/medie aree di cute del cranio che abbiano perso parzialmente o completamente i capelli.
I limiti di tale rinfoltimento sono ovviamente condizionati in primis dalla situazione della "zona donatrice".
Questo intervento può essere condotto prelevando una porzione della cute ancora ricca di capelli dalla quale poi separare i bulbi da reimpiantare (prelievo tradizionale) oppure questi ultimi possono essere prelevati singolarmente (prelievo monobulbare).
La scelta dell’intervento e delle eventuali diverse tecniche per espletarlo andrà comunque condotta in sede di visita con il chirurgo operatore, ove da entrambe le parti potranno essere fugate tutte le perplessità inerenti il caso.
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
Questo intervento può essere condotto anche in ambulatorio chirurgico (non studi medici base ma almeno in ambulatori chirurgici dotati di permesso alle chirurgie ambulatoriali in anestesia locale) in regime di sola anestesia locale oppure in sala operatoria con sedazione assistita od anestesia generale.
Le tecniche operatorie sono divise in due categorie principali: il prelievo tradizionale (incisione, asportazione e sutura della zona donatrice) ed il prelievo monobulbare (prelievo ed impianto da una zona all’altra del medesimo bulbo). La scelta tra le due tecniche avviene in seguito ad attenta valutazione della situazione da parte del chirurgo:
- nei casi in cui la zona da rinfoltire richieda numerosi innesti (1000-1500) è probabilmente più indicato il prelievo tradizionale
- nei casi in cui la zona da rinfoltire richieda meno innesti (200-300) è probabilmente più indicato il prelievo monobulbare
- nei casi in cui la zona donatrice fosse povera di bulbi od addirittura priva, il trattamento è impossibile.
La tecnica a prelievo tradizionale prevede una sutura e quindi una cicatrice (10-12cm) generalmente occultata dalla ricrescita dei capelli e necessita di un’equipe folta e preparata in grado di allestire velocemente i bulbi da impiantare prima che la sofferenza da espianto li renda inservibili.
La tecnica a prelievo monobulbare è indicata solo nei rinfoltimenti minimi.
DESCRIZIONE FASE POST-OPERATORIA E CONVALESCENZA
Al termine dell’intervento non vi è alcuna medicazione e si formeranno delle croste nelle aree trattate.
Dopo 2-3 giorni si potrà procedere ad un delicato lavaggio e rimozione delle crosticine.
I capelli reimpiantati cadranno tutti e ricominceranno a crescere da zero.
None è necessario ricovero ed il dolore è generalmente assente.
Le attività fisiche e sportive intense andranno sospese per 30 giorni circa.
RISCHI E COMPLICANZE
Se condotto in ambienti protetti e da equipe adeguate (vedi sopra) tale intervento non contempla rischi di complicanze maggiori, purché il paziente si attenga scrupolosamente a tutto ciò che l’equipe consiglia.
COSTI
Considerata la grande variabilità in numero di impianti / ampiezza dell’area trattata, questo intervento può costare dai 1.500 ai 6.000 euro